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lunedì 12 gennaio 2015

AAC Talking Tabs

Tipo di tablet: Android
Lingua: Italiano, Multilingue
Play store: http://tinyurl.com/oxhglz6

gratis

AAC Talking Tabs è un'applicazione gratuita per Android per bambini con difficoltà di comunicazione.
Realizzata da un papà, Andrea Colzi, la nuova versione della app verrà presentata dall'autore a Prato venerdì 16 gennaio alle 18, nella sede dell'Associazione Onlus "Modi di Dire".
Con la applicazione si possono costruire facilmente tabelle o storie da raccontare.
Può essere utilizzata qualunque tipologia di simboli o foto, oppure caricare foto realizzate direttamente dal tablet. Con l'ultimo aggiornamento sono ora incluse nell'applicazione più di 9000 immagini ARASAAC, in diverse lingue.
Le tabelle sono suddivise in 9 categorie: Persone, Azioni, Oggetti, Cibo, Posti, Emozioni, Aggettivi, Altro.
Si può decidere di costruire una semplice frase, oppure ascoltare l'immagine con un tap; se farsi raccontare le storie, oppure selezionare ogni singola immagine per ascoltarla alla velocità desiderata.
Costruire tabelle o storie è molto semplice: selezionando Edit Mode dal menu principale, si è in grado di inserire, modificare e cancellare qualsiasi immagine.
Backup and Restore permettono di salvare il lavoro e di trasferirlo su altri dispositivi che abbiano a loro volta installato Aac Talking Tabs.
L'applicazione può girare sia su smartphone che su tablets dalla vs. 2.2 alla 4.4, ed è stata ottimizzata per tablet da 7, 8 e 10 ''. Alcune funzionalità sono disponibili solo per versioni di Android >=3.x (es. drag and drop).
Andrea Colzi ha realizzato anche un videotutorial che illustra l'installazione passo passo.
Tutte le informazioni sulla app e gli aggiornamenti possono essere reperite sul suo sito web  http://www.lisea.com/?page=aac




immagine stilizzata di un robottante bandiere sul fondo e la bandiera italiana in primo pianomano che paga un regalo con una sbarra rossa trasversalemano di un adulto che si tende verso quella di un bambino

sabato 15 marzo 2014

EEspeech Lite

Tipo di tablet: iPad, Iphone
Lingua: Inglese
App Store: http://tinyurl.com/nkvgbup

gratis




EEspeech Lite è un'applicazione molto intuitiva e versatile per Ipad o Iphone. E' stata progettata per soddisfare le esigenze di comunicazione per le persone che hanno difficoltà a comunicare (per esempio afasia, disartria, aprassia e autismo).
L'applicazione permette di aggiungere alle proprie fotografie una didascalia scritta ed un messaggio registrato.
E' indicata per varie attività: può essere utilizzata con i bambini che stanno avendo accesso alla lettoscrittura, come strumento "alternativo" in percorsi di CAA (tabella gioco, scelta, ecc.), per effettuare un reportage di momenti significativi di una giornata (storytelling), per abbinare la fotografia di un oggetto ad una frase richiesta.
Un'idea in più: per aiutare il bambino nel momento dell'appello in classe, inserite le fotografie dei compagni e registrate i loro nomi.
Nella gallery possono essere salvate non solo fotografie, ma anche simboli grafici.


mano di un adulto che si tende verso quella di un bambinosimboli di CAAimmagine stilizzata dell'iPad in bianco e nerocellularemano che paga un regalo con una sbarra rossa trasversalebandiera inglese






martedì 30 aprile 2013

Tablet e Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

Nel primo post dedicato all'utilizzo del tablet come ausilio, abbiamo sottolineato come questo aspetto venga sistematicamente ignorato nei dibattiti e nei convegni in cui si discetta su come le innovazioni tecnologiche dovrebbero innovare il modo di fare scuola oppure, al contrario, esaltato quando si parla di BES (argomento particolarmente di moda in questo momento), quasi bastasse lo strumento da solo per innescare magicamente il processo di integrazione/inclusione scolastica.

Sappiamo che questo non è vero, qualunque sia il tipo di Bisogno Educativo di cui lo studente è portatore. Ancor più quando identifichiamo lo strumento come ausilio, cioè come

"... prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico di produzione specializzata o di comune commercio, utilizzato da una persona disabile per prevenire, compensare, alleviare o eliminare una menomazione, disabilità o handicap... per uso individuale nella vita quotidiana non con finalità cliniche"[fonte]

sono la persona e il progetto costruito attorno a essa a determinare la scelta dello strumento e non viceversa.

Se, in teoria, questo ci può trovare tutti d'accordo, la pratica ci dice ben altro.